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Diagnostica · Officina Brescia

Strumenti di diagnostica per motori elettrici

Prima di smontare si misura. Isolamento, avvolgimenti, alimentazione, temperatura e vibrazioni: ecco gli strumenti che permettono di capire con precisione lo stato di un motore elettrico e come funzionano.

Megaohmmetro (tester di isolamento) per la diagnostica dei motori elettrici
Isolamento

Megaohmmetro (tester di isolamento)

Applica tra avvolgimento e carcassa una tensione continua elevata (da 500 a 5000 V) e misura la minima corrente di dispersione, restituendo la resistenza di isolamento in MΩ o GΩ. Gli indici PI e DAR, calcolati nel tempo, rivelano umidità, sporco e isolanti invecchiati prima che il motore vada in corto.

Multimetro digitale per la diagnostica dei motori elettrici
Primo controllo

Multimetro digitale

Misura tensione, corrente, resistenza e continuità. È il primo strumento in mano al tecnico: verifica che l’alimentazione arrivi corretta, che gli avvolgimenti non siano interrotti e che fusibili, contattori e protezioni funzionino.

Pinza amperometrica per la diagnostica dei motori elettrici
Assorbimento

Pinza amperometrica

Misura la corrente senza aprire il circuito, leggendo il campo magnetico generato dal cavo che passa nella pinza. Confrontando le tre fasi con i dati di targa si scoprono sovraccarichi, squilibri di alimentazione e attriti meccanici.

Ponte di Kelvin (microohmmetro) per la diagnostica dei motori elettrici
Avvolgimenti

Ponte di Kelvin (microohmmetro)

Misura resistenze molto basse, nell’ordine dei milliohm, con il collegamento a quattro fili che annulla l’errore dei cavi di misura. Se le tre fasi danno valori diversi, l’avvolgimento ha spire in corto, saldature difettose o connessioni allentate.

Misuratore LCR per la diagnostica dei motori elettrici
Avvolgimenti

Misuratore LCR

Applica un segnale alternato e misura induttanza (L), capacità (C) e resistenza (R). Sugli avvolgimenti uno squilibrio di induttanza tra le fasi segnala spire in cortocircuito o anomalie del rotore, anche quando la resistenza sembra corretta.

Indicatore di sequenza fasi per la diagnostica dei motori elettrici
Alimentazione

Indicatore di sequenza fasi

Collegato alle tre fasi della rete, indica il senso ciclico L1-L2-L3. Si usa prima di avviare il motore per essere certi del senso di rotazione, fondamentale con pompe, ventilatori e compressori.

Oscilloscopio per la diagnostica dei motori elettrici
Forme d’onda

Oscilloscopio

Visualizza nel tempo le forme d’onda di tensione e corrente. Mostra disturbi, armoniche e picchi di tensione prodotti dagli inverter, e aiuta a diagnosticare azionamenti, encoder e sensori.

Termocamera per la diagnostica dei motori elettrici
Temperatura

Termocamera

Rileva la radiazione infrarossa emessa dagli oggetti e la trasforma in un’immagine termica a colori. A motore in funzione e senza contatto mostra cuscinetti surriscaldati, morsetti allentati e fasi sovraccariche.

Termometro a infrarossi per la diagnostica dei motori elettrici
Temperatura

Termometro a infrarossi

Misura a distanza la temperatura di un singolo punto; con la sonda a contatto si ottengono letture precise su carcassa, scudi e cuscinetti. Serve a seguire l’andamento termico durante il collaudo in sala prove.

Analizzatore di vibrazioni ed equilibratrice per la diagnostica dei motori elettrici
Vibrazioni

Analizzatore di vibrazioni ed equilibratrice

Accelerometri applicati al motore e un tachimetro laser registrano le vibrazioni e la velocità di rotazione. L’analisi dello spettro distingue squilibrio, disallineamento e cuscinetti usurati; lo stesso kit calcola le masse di correzione per equilibrare il rotore.

Diagnosi prima della riparazione. Incrociando le misure elettriche, termiche e meccaniche si individua la causa reale del guasto e si decide se il motore va riavvolto, revisionato o sostituito.

Crediti fotografici — immagini da Wikimedia Commons, ridimensionate e convertite in WebP: